Arbitro per le Controversie Finanziarie
L&B Capital SGR S.p.A aderisce all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito dalla CONSOB con delibera del 4 maggio 2016 n. 19602, come modificato con delibera del 26 maggio 2021, n. 21867.
L’Arbitro è competente in merito a controversie relative alla violazione da parte degli intermediari finanziari degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza nell’esercizio dell’attività disciplinata dalla parte II del Testo Unico della Finanza (TUF), nonché degli obblighi previsti dagli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) n. 1286/2014 e dalle relative disposizioni attuative, incluse le controversie transfrontaliere e le controversie oggetto del Regolamento UE n. 524/2013, ad eccezione delle controversie che implicano la richiesta di somme di denaro per un importo superiore a Euro 500.000,00 (cinquecentomila/00). Il diritto di ricorrere all’Arbitro (ACF) non può formare oggetto di rinuncia da parte del cliente ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale, contenute nei contratti di investimento che disciplinano il rapporto fra il cliente e l’Intermediario.
L&B Capital SGR S.p.A garantisce che gli eventuali reclami ricevuti dal Cliente, saranno sempre valutati alla luce degli orientamenti desumibili dall’Arbitro (ACF). In caso di mancato o parziale accoglimento di tali reclami, L&B Capital SGR S.p.A fornirà al Cliente adeguate informazioni circa i modi ed i tempi per la presentazione del ricorso all’Arbitro (ACF) presso la CONSOB. Ricorrere all’ACF è gratuito.
Per ogni ulteriore esigenza di approfondimento e per la conoscenza specifica del dettato normativo e del compendio regolamentare e procedurale in merito all’Arbitro per le Controversie Finanziarie, si fa rinvio al sito web Sito ACF (acf.consob.it)